mercoledì 26 luglio 2017

Principali gruppi terroristici italiani (fonte STASI)


"Brigate Rosse”
Le “Brigate Rosse” furono fondate nel Novembre 1969 da parte degli studenti presso l'Università di Trento. Il fondatore, CURCIO Renato, fu in precedenza membro della organizzazione terroristica fascista “Ordine Nuovo”. Dopo il suo arresto Alunni Corrado ha assunto la gestione dell'organizzazione. Le BR avevano l'obiettivo finale di “costruire il socialismo sulla base del marxismo rivoluzionario”. 

“Movimento Sociale Italiano” (MSI) 
Per la Stasi questo partito si propose come successore del movimento fascista di MUSSOLINI. Era guidato da Giorgio ALMIRANTE. Fu istituito nel 1946 come raduno di ex funzionari della dittatura di MUSSOLINI. Lo scopo era una “strategia della tensione” e una “soluzione cilena”. Aveva stretti legami con la destra francese. Il centro era a Padova e il campo di addestramento in Abruzzo.

“Ordine Nuovo” e “Ordine Nero”
Il primo venne fondato nel 1956 da Clemente Graziani, militante dell'organizzazione terroristica fascista, nella cui struttura, un certo Salvatore FRANCIA giocò un ruolo chiave, in seguito il leader fu Pino RAUTI. Dopo il divieto, nel 1973 fu ribattezzato "Ordine Nero". Il loro scopo era di rovesciare il governo per l'istituzione di una dittatura fascista. Adottavano il metodo di terrorizzare la popolazione e realizzare azioni sovversive e attacchi armati contro gli organi dello Stato e dei suoi funzionari. Avevano strette relazioni con le associazioni criminali e di MAFIA.

“Nuclei Armati Proletari” (NAP) – gruppi di operai armati (alias Azione Gruppo Mussolini o, gruppi di azione Mussolini)
Fu principalmente composto da detenuti ed ex detenuti. Membri dei “NAP” contribuirono in particolare agli attacchi contro gli industriali. Le loro incursioni erano espressione della lotta del proletariato contro lo Stato borghese. Il suo capo Muscio Antonio nel Giugno 1977 mantenne stretti legami con le “Brigate Rosse”. Un seguace dei “NAP”, il cittadino della Germania  Ovest  SCHMITT Gabriele, fu arrestato per tentato omicidio in Italia.

“Cellule Armate Rivoluzionarie” (NAR)
Fu chiamato anche il “gemello delle Brigate Rosse” e considerato l'organizzatore del “Terrore Nero”. A fondare i “NAR” fu Franco Anselmi. Secondo alcuni esperti dell'anti-terrorismo italiano vi confluirono “membri delusi dal “MSI” che voltarono le spalle alla politica legale, dedicandosi alla lotta contro il sistema. Si sapeva anche di una collaborazione che il capo dei “NAR” aveva con le “Brigate Rosse”.

"Lotta contro il comunismo"
I membri di queste organizzazini terroristiche pro-fasciste vennero addestrati in una base segreta della NATO in Sardegna e in un campo in Baviera (Germania). Ne sono prove le loro armi che presubilmente provenivano dalla Germania.

"Rosa dei Venti"
Società segreta  neofascista con collegamenti con il “MSI”. Vi fu il sospetto di un sostegno attivo nel 1974 per questo raggruppamento dell'ex capo dei servizi segreti italiani, che venne condannato. Già nel 1973 vi erano in questo contesto arresti dei principali ufficiali dell'esercito e della polizia.

 “Lega Nera”
Società segreta che si prese cura dei prigionieri neofascisti. Ci furono stretti collegamenti presumibilmente con la “destra” NAP (fu il “braccio destro” dei “NAP”).

“Avanguardia Operaia”  
Associazione trotskista che tra l'altro inviò i suoi seguaci nel 1977, con mezzi violenti, contro il “Partito dei Lavoratori Europei d'Italia” (POE).

"Autonomia Operaia” (Indipendenza dei Lavoratori)
Compì azioni violente promosse come “lotta di massa sovversiva”. Dopo l'arresto del suo presunto leader, il Prof. TONI NEGRI, nel mese di Aprile 1979, sono stati scoperti stretti legami con le “Brigate Rosse” e altre organizzazioni terroristiche. Uno dei loro principali centri era a Padova. Il quotidiano “Il Giorno” dimostrò che questo gruppo era stato istituito in collaborazione con il BND e la CIA. Il nucleo era controllato da sinistra ma formato da numerosi neofascisti, come ad esempio da “Ordine Nero” e il “Boia chi molla”.

 “Soccorso Rosso” (Aiuto Rosso) 
Il fondatore di questa organizzazione, FO, Daniel, fu il relatore principale in una conferenza nel 1977 a Parigi. Effettuò il cosiddetto “Comitato contro l'imperialismo tedesco-americano”. Altri relatori al convegno furono il difensore CROISSANT della Baader-Meinhof e il presidente del “Partito Socialista Indipendente” Francese (PSU) . “Soccorso Rosso” fu considerato un importante sostenitore dell'organizzazione di gruppi terroristici.

“22 Marzo”
Questa organizzazione venne fondata dopo il 1967 dall'ex membro di “Ordine Nero”, Mario MERLINO, nel cosiddetto “Circolo Anarchico”. MERLINO, che era un agente della polizia italiana ed è stato addestrato come terrorista in Grecia, informò costantemente sulle attività di questi gruppi di “sinistra”. 

“Organizzazione lotta del popolo” (OLP)
La “OLP” venne creato nel 1969, all'inizio dell'esecuzione della politica della “strategia della tensione”. “OLP fu dotato di basi a Roma, Torino, Genova, Napoli, Salerno e Bari. Essi infiltravano i loro membri in gruppi estremisti di sinistra. Organizzarono numerosi atti di terrorismo e contribuirono con la polizia a dirigere le indagini verso la “sinistra”.

"Avanguardia Nazionale" 
Questo gruppo terroristico venne fondato nel 1959 da Stefano DELLE CHIAIE . I suoi membri furono addestrati nel maneggiare armi ed espolosivi.

“Gruppo di Azione Rivoluzionaria” (MAR)
Il “MAR” fu fondato negli anni '70 da Carlo FUMAGALLI. Il loro campo d'azione si estendeva al contrabbando di armi e di droga e per rapine. In una causa contro i membri del raggruppamento di estrema destra nei “MAR”, nel 1978 vennero rilevati stretti contatti con alti gradi militari e di intelligence del “SID”.

"Gruppo per le attività di guerriglia" (GAP)
 Il “GAP” fu fondato dalla casa editrice di Giangiacomo FELTRINELLI, appoggiandosi sulla guerriglia tattica di Che Guevara. FELTRINELLI fu ucciso il 14/3/1972 in una esplosione a Segrate/Italia. Subito dopo il “GAP” si sciolse. Alcuni dei suoi membri si allearono con le “Brigate Rosse”.

"Fronte Nazionale"
Il “Fronte Nazionale” fu anche conosciuto come l' “organizzazione d'elite del neofascismo”. Ebbe circa 5.000 seguaci, per lo più ex membri dell'esercito. Il suo leader, l'ex ammiraglio di MUSSOLINI Valerio BORGHESE, chiamato il “Principe nero”, fuggì nel Dicembre 1970 in Spagna, dopo aver ricevuto i piani per un colpo di stato.

"Terza Posizione"
 Una figura di spicco della “Terza Posizione” è presumibilmente il professore universitario Aldo SEMERARI. Questa organizzazione estremista di destra emerse dal 1973 dal proibito “Ordine Nuovo”. Lo scopo dell'organizzazione era quello di rovesciare il governo democratico con una “rivoluzione nazionale”. In conseguenza della chiusura di questa organizzazione, sarebbero dovute nascere altre numerose organizzazioni.

“Prima Linea”  
“Prima Linea” fu una travestita organizzazione terroristica neofascista pseudo-rivoluzionaria. Mantenne stretti legami con le “Brigate Rosse” e con le “Cellule Rivoluzionarie Armate”. L'ex membro di “Prima Linea”, Sergio ZEDDA, testimoniò nei primi mesi degli anni '80 che questa organizzazione a differenza di altri gruppi di estrema destra non aveva un proprio arsenale. Tuttavia, lo avrebbe dovuto “prendere in prestito” per atti terroristici da altri gruppi.

Gruppi terroristici italiani minori (fonte STASI)

Combattere Formazione Comunista”
“Organizzazione Comunista dei Lavoratori”
“Organizzazione dei lavoratori per il Comunismo”
“FUAN” (Fronte Nazionale di azione nel settore dell'industria superiore)
“Revoluzionaria Giustizia Nazionale”
“Brigata Adolf Hitler”
“Fronte Rivoluzionario Nazionale” - presunto leader: Mario TUTI
“Armata Movimento Rivoluzionario”
“ Fenice”
“Combattere le unità Comuniste”
“Azione Rivoluzionaria”
“I Gruppi armati del Partito Comunista Marxista-Leninista”
“Ronde Rosse”
“Partito Armato”
“Volante Rossa”
“Gruppi terroristici armati per il comunismo”
“Squadra d'assalto Mussolini” (SAM)