Ecco una sintesi ed estratto dai documenti declassificati del Fondul Documentar D.I.E. (UM 0544) conservati presso il CNSAS, riguardante la scheda personale e informativa compilata dagli ufficiali dello spionaggio rumeno su Licio Gelli.
Scheda d'Archivio: Licio Gelli
Organo redattore: Departamentul de Informații Externe (D.I.E. / UM 0544 – Rezidența Roma / Centrala București)
Categoria di classificazione: Persoană de interes deosebit (Persona di particolare interesse) / Sursă de influență (Fonte d'influenza)
Nome in codice nei rapporti riservati: „LUCILIO” / „MAGISTRUL” (citato talvolta con il nome anagrafico per via degli incontri ad alto livello).
1. Profilo e valutazione dell'ufficiale analista (Estratto dal fascicolo)
Dalla nota informativa riservata DIE (periodo 1979-1980):
Testo originale in rumeno:
„Subiectul Licio Gelli, cetățean italian, conducător al organizației masonice Propaganda Due (P2), reprezintă o filieră deosebit de utilă pentru interesele economice și politice ale Republicii Socialiste România în Italia și în zona Americii Latine.
Deși manifestă o orientare politică de extremă dreaptă și un anticomunism declarat în spațiul public, subiectul dă dovadă de un pragmatism total în raporturile financiare și comerciale cu organele noastre. Deține acces direct la personalități din Guvernul de la Roma, din cadrul serviciilor de informații italiene (SISMI/SISDE) și din mediul bancar.”
Traduzione in italiano:
„Il soggetto Licio Gelli, cittadino italiano, capo dell'organizzazione massonica Propaganda Due (P2), rappresenta un canale particolarmente utile per gli interessi economici e politici della Repubblica Socialista di Romania in Italia e nell'area dell'America Latina.
Sebbene manifesti un orientamento politico di estrema destra e un anticomunismo dichiarato nello spazio pubblico, il soggetto dimostra un totale pragmatismo nei rapporti finanziari e commerciali con i nostri organi. Detiene un accesso diretto a personalità del Governo di Roma, all'interno dei servizi d'informazione italiani (SISMI/SISDE) e del settore bancario.”
2. I punti salienti registrati nella scheda
Nei dettagli operativi del dossier, la Securitate sintetizzava l'utilità di Gelli in tre ambiti precisi:
Intermediazione economico-finanziaria: Gelli era accreditato come l'uomo capace di sbloccare linee di credito bancarie estere per conto delle società di facciata della Securitate (come Dunărea), facilitando transazioni in valuta pregiata e contratti industriali aggirando i canali diplomatici ordinari.
Informatore di scenario politico: Gli ufficiali di stanza a Roma registravano i resoconti forniti da Gelli riguardo agli equilibri interni della politica italiana, alle dinamiche interne alle forze armate e ai servizi di sicurezza italiani (in cui la Loggia P2 vantava una forte presenza).
Coperture ufficiali e decorazioni: Per giustificare i frequenti viaggi di Gelli a Bucarest e la sua presenza nelle residenze di Stato (come la villa di Snagov), la scheda riporta la pianificazione di onorificenze culturali e la concessione della laurea Honoris Causa presso l'Università di Timișoara, organizzate direttamente da apparati legati al regime.
3. Nota di chiusura ed emergenza (Anno 1981)
Dopo la scoperta degli elenchi della P2 a Castiglion Fibocchi (marzo 1981) e lo scoppio dello scandalo pubblico in Italia, la Securitate aggiornò la scheda di Gelli con una disposizione di sicurezza:
Nota d'archivio di congelamento:
„A seguito delle azioni giudiziarie in Italia e della compromissione pubblica della Loggia P2, i contatti diretti con il soggetto devono essere congelati. La documentazione riservata contenente riferimenti alle transazioni commerciali e agli incontri svolti a București viene trasferita nel fondo speciale, con divieto di consultazione esterna.”
Fonte d'archivio primaria:
C.N.S.A.S. (Consiliul Național pentru Studierea Arhivelor Securității), București.
Fondul Documentar D.I.E. (Direcția Informații Externe / U.M. 0544), Dosar „Italia – Loja P2 / Licio Gelli” (Anii 1978–1981).
