sabato 11 marzo 2017

La vittoria della Juve va annullata


L'attesa gara di serie A tra la Juventus e il Milan doveva finire con un pareggio? Secondo la nostra analisi si', perché due giocatori della Juventus erano in area di rigore al momento del tiro decisivo dal dischetto. La partita come saprete e' terminata 2-1 con rigore segnato dai bianconeri all'ultimo minuto di recupero.
Rigore che ci poteva stare? O il giocatore del Milan era troppo vicino alla palla per evitare, come poi non ha fatto, di prenderla con la mano? Su questo si potrebbe discutere a lungo, ma c'è qualcosa di più clamoroso ed e' l'irregolarità evidente del calcio di rigore. Il libro degli anni '50 del secolo scorso intitolato "L'arbitro perfetto" era molto chiaro su certi dettagli paradossali del calcio. Paradossi che nella serie A attuale sono diventati la regola. Facciamo un esempio. Durante Barcellona-Paris Saint Germain l'arbitro non eccezionale ma comunque dignitoso ha fischiato diversi fuorigioco ai catalani, in particolare in occasione dei calci piazzati. In un'occasione l'azione e' stata bloccata nonostante i giocatori del Barcellona non fossero in grado di toccare il pallone, ma solo di partecipare all'azione. Sappiamo invece che nel nostro campionato le regole sono molto più cervellotiche, caotiche oserei dire, e non distinguono più tra fuorigioco attivo e passivo. Conta solo il fatto che i calciatori in fuorigioco tocchino o meno la palla. A volte possono stare in area, ostacolare difensori e portieri, ma senza che l'arbitro li punisca. E' la corruzione che ormai si fa sistema. Tutto viene tollerato. E quindi non mi meraviglio se l'arbitro di Juventus-Milan abbia permesso a Dybala di segnare il gol del 2-1 con un marea di altri giocatori entrati dentro l'area. La regola una volta non ammetteva ignoranza: se c'è rigore allo scadere del tempo, la massima punizione va eseguita, anche oltre il tempo di recupero. Tuttavia, se i giocatori della squadra che sta per battere entrano in area, l'eventuale gol va annullato e la gara si conclude. Nel fotogramma preso da Youtube appare chiaro che vi sono due calciatori della Juve dentro l'area già durante l'esecuzione del penalty, e uno entra prima ancora che Dybala calci la palla. Ma non e' finita qui, perché la regola dice che se entrano i giocatori della squadra che il rigore lo subisce il rigore andrebbe ripetuto. Il libro non contempla neppure l'eventualità che entrino i giocatori di entrambe le squadre, perché è totalmente inutile: la gara si conclude con il tiro e non ci sarebbe tempo per eventuali ribattute. L'arbitro di Juventus-Milan non ha fatto un piega, e questo a nostro avviso testimonia il pressappochismo con cui vengono fatte rispettare le regole di questo sport non più bellissimo. La vittoria della Juve va dunque annullata? Sarebbe giusto cosi', ma fare un passo indietro ora significherebbe mettere in discussione tanti altri punti oscuri che avevamo segnalato tempo fa, come ad esempio i recuperi delle gare sospese che non ripartono più dal primo minuto. Probabilmente e' troppo tardi perché il sistema calcio si salvi con tante scuse.