sabato 24 settembre 2011

Il tunnel segreto del Monte Conero?


La comparsa su Wikipedia alla voce “Monte Conero” di un paragrafo relativo a una presunta base militare sotterranea costituita da una serie di tunnel fa scattare l’inchiesta. Cosa si nasconde vicino Ancona? La risposta sta forse in un cartello fotografato da Google Earth in cima al monte. L'insegna parla di una strada militare che porta alla sede del Terzo Distaccamento Autonomo Interforze. Cercando notizie su questo corpo militare emerge, da un sito di informazione su sicurezza difesa e giustizia, che svolgerebbe azioni di spionaggio seguendo un progetto Nato chiamato Echelon. La notizia di uno spionaggio della popolazione era trapelata negli anni ’60 e coincidenza  vuole che il responsabile della schedatura di 157mila italiani fosse l'ex capo della sezione di Ancona del Controspionaggio, il generale dei Carabinieri Giovanni Allavena. A queste rivelazioni pare sia collegata anche la tragica fine di un colonnello del Sifar, Renzo Rocca, ufficialmente morto suicida il 27 giugno 1968. Il monte Conero in pratica sarebbe legato ai progetti oscuri di Gladio. L’imboccatura del tunnel si troverebbe tra il Poggio e Massignano e sarebbe tuttora sorvegliata di notte. In passato si era parlato di Ancona a proposito del tentato golpe De Lorenzo che sarebbe dovuto scattare nel 1964, ovvero quando secondo La Stampa i tunnel del Conero sarebbero divenuti di proprietà della Marina Militare Italiana. L’obiettivo dei golpisti era di concentrare nel capoluogo marchigiano e all’aeroporto di Falconara gli “enucleandi”, cioè i nemici dello Stato. Ma tra i segreti insondabili del Monte Conero non c'è solo la base militare, bensì anche il satanismo. I quotidiani locali parlarono pochi anni fa di messe nere e croci rovesciate. In un libro di Rhodes del 1962 intitolato "La Messa Nera" viene descritto, quale luogo ideale per il rito del Sabba, che risalirebbe al 1300-1350 e sarebbe ascrivibile ai Templari, proprio un "largo spiazzo" posto su un altopiano e confinante con un bosco. Il che farebbe pensare a un posto del Conero chiamato Pian De Raggetti, sul quale pare siano state ritrovate incisioni su pietra dovute a riti sacrificali di epoche antiche. La presenza dei Templari sarebbe testimoniata sul Conero dai capitelli della Badia di San Pietro, una chiesetta posta in cima al monte. I capitelli vennero scolpiti probabilmente da questi monaci guerrieri e raffiguravano degli esseri mostruosi e diabolici.