martedì 16 aprile 2013

La Gabanelli candidata tra i suoi "indagati"


Penso che non sia un'ingiustizia, in fondo, che io nato tra i giornalisti-peones sia riuscito ad evitare l'inferno dei tribunali piemontesi, quelli che comunque a togliermi le mutande senza poter avere un avvocato difensore, come mi minacciavano finanzieri poco simpatici del 117, ci hanno provato. Però io sul carro dei vincitori a fare la sfilata non ci voglio andare. Voglio essere fuori dal Parlamento e da questa corsa all'oro dei politici, dove anche la Gabanelli, che non guarderò più, non ha saputo evitare di finire. Cara Gabanelli, e i morti dell'Afghanistan te li sei dimenticata? I nostri politici hanno violato la Costituzione, vuoi essere come loro? Hanno continuato a rubare anche dopo Tangentopoli, hanno programmato la distruzione di un'intera generazione di lavoratori. Hanno pensato che l'Italia potesse vivere senza inflazione. Hanno mandato l'asburgico Monti al governo dicendoci che era per far scendere lo Spread, senza dirci che lo Spread, come l'inflazione, è solo un indice economico. E infine hanno distrutto e umiliato gli insegnanti italiani.