domenica 23 giugno 2013

Lo spionaggio SID di Attilio Befera


I controlli fiscali annunciati da Attilio Befera su tutti i conti correnti dei privati cittadini ci riportano allo scandalo Sifar degli anni ‘60 e ci spaventano senza motivo. Befera non potrà avere l’autorizzazione della magistratura per entrare nella vita privata dei cittadini, ma riuscirà solo nello scopo, poco nobile, di conoscere i gusti alimentari e le abitudini economiche della singola famiglia, proprio come avvenne negli anni ‘60, quando tuttavia tra i 157mila italiani spiati dai servizi segreti italiani c’erano soprattutto personaggi noti o comunque ritenuti pericolosi a livello politico. Anzi, dietro questa ventata di giustizia propagandistica si nascondono altri ingiustificati balzelli già presenti nei nostri conti privati: una tassa forse equa sul Capital Gain, ma soprattutto un consistente prelievo fiscale dalle tasche degli italiani, i quali vedranno quest’anno un aumento del bollo sui propri investimenti di circa il 300% rispetto al 2011. E chi la farà franca ancora una volta saranno i veri truffatori che guadagnano in nero e che si guarderanno bene dal depositare in banca i loro illeciti introiti.