giovedì 4 settembre 2014

Il silenzio delle piattaforme marine di Falconara


Un vecchio libro delle medie di geografia afferma che il terremoto di Ancona del 1972 sarebbe giusto attribuirlo a movimenti tettonici della penisola, la quale tende a ricompattarsi con la zona dell'Istria. Tuttavia le piattaforme dell'ENI di Falconara si muovono verso il sottosuolo. I quotidiani parlano sempre della raffineria API, ma non c'è solo quella e l'occhio nudo non inganna. Lo stesso sito del Ministero dello Sviluppo Economico ne è testimone (guarda un po' sotto). Stiamo cercando il petrolio, il metano, come ai tempi del Duce. Pochi anni fa è uscita una ristampa del libro censurato nel 1972, dal titolo "Questo è Cefis", che si soffermava sulle manie di grandezza del parastato italiano legato al petrolio. Una storia che mi ha fatto venire in mente l'elicottero militare della Snam precipitato al largo del Conero nel 1970. Niente di concreto per ora, solo cattivi pensieri.

http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/strutturemarine/gcentrale.asp?centrale=FALCONARA