giovedì 13 gennaio 2011

Le armi dell'Iran, del Kazakistan e della Libia, viste dall'Italia...


Vendita di materiale bellico dall’Italia all’Iran, contatti dell’Italia anche con Kazakistan, Libia e Somalia. Se ne parla su Globeresearch un sito di presunte spie dell’intelligence italiana in cui spicca un omonimo e sosia non perfetto dell’ex caporedattore de Il Resto del Carlino di Ancona, Lucio Martino. Proprio mentre Berlusconi parlava a Capodanno del 2010 del Kazakistan ecco quindi spuntare un sito nel quale gli italiani dimostrano di conoscere nei dettagli l’armamento non solo del Kazakistan, e quindi mettendo in crisi l’ex premier Berlusconi, ma pure della Libia della quale veniva venduto un libretto per pochi euro in cui si illustravano dettagli delle forze armate di Gheddafi. Sono notizie non ufficiali perché non compaiono sui libri di storia, ma alcuni esponenti del PD hanno partecipato a conferenze organizzate dai membri di Globeresearch. Internet inoltre dimostra di essere pieno di informazioni a carattere militare che parlano di fabbriche di armi in Italia. Tra le ultime notizie c’è quella della futura costruzione a Cameri, in cui sorgerebbe una piccola Area 51, delle ali dei cacciabombardieri acquistati dal Governo.