sabato 21 febbraio 2015

Una bestemmia a San Pietro... su Google Maps


Alcuni utenti di internet se ne sono accorti. Cercando informazioni e immagini aeree su Città del Vaticano ci si imbatte in una bestemmia, che denomina un luogo molto vicino alla Basilica di San Pietro. Pare, dalle risposte del team online di Google che si leggono nei forum, che gli sviluppatori stiano rimediando alla svelta. Certo, ha ragione chi ha fatto notare che una bestemmia nella zona in cui dovrebbe muoversi il Papa non è un'espressione accettabile, specialmente pensando che su Google Maps si riversano milioni di potenziali lettori. In seguito a questa scoperta ho fatto un "viaggio" virtuale anche nelle zone della guerra dell'Isis. Mi ha colpito molto scoprire che Aleppo (in Siria), Misurata (in Libia), e persino Baghdad (in Irak) fossero nel 2012 (quando sembra siano state scattate le immagini) delle città piene di vita, di macchine, di zone verdi e di abitazioni, contrariamente all'immagine che viene data dai telegiornali di un Medio Oriente precipitato nel terrore come al tempo degli Ottomani. Bestemmie a parte, la tecnologia non è certo da buttare via!