sabato 28 febbraio 2015

Marco Biagi chiedeva aiuto prima di morire


Il giuslavorista Marco Biagi, morto per mano delle BR il 19 marzo del 2002, chiese aiuto al questore e al prefetto di Bologna prima di morire. E' quanto si apprende da un documento del Copasir finito online. Il Comitato che vigila sui servizi segreti cercava di far luce sulle eventuali responsabilità dello Stato nella morte di Biagi. Si legge nella relazione che questi rimase senza scorta per un eccesso di burocrazia e per un errore nel valutare i pericoli. Il giuslavorista aveva infatti ricevuto delle minacce da alcuni gruppi di estrema sinistra per il fatto di essere un collaboratore della Zanussi, azienda che era ritenuta dalle BR il simbolo del capitalismo. Vi furono indagini che riscontrarono la pericolosità di queste minacce, senza che però fosse preso alcun provvedimento.