giovedì 2 maggio 2013

Torna in tutte le Regioni il Reddito Minimo Garantito?


In politica salgono le pressioni da parte di Sel e del Movimento 5 Stelle per inserire stabilmente il Reddito Minimo Garantito. Si passa quindi da quel materasso di Stato per chi viene cacciato da un’azienda a un vero e proprio reddito permanente, sempre gravante sui conti pubblici, per i cittadini con reddito non sufficiente. Giusto o sbagliato che sia, questo provvedimento fa a pugni con le tasse che ogni giorno aumentano ed è forse il segno che la coperta è troppo corta. Ma non si tratta di un provvedimento solo sognato da Vendola e Grillo. C’è stato un precedente nella Regione Lazio nel 2009: tante famiglie hanno percepito un reddito che poteva giungere alla soglia dei 7000 euro annui. Questo fatto mi ha ricordato un analogo sussidio che venne erogato dai Fascisti della Repubblica di Salò ad Ancona per i danni dei bombardamenti alleati e che era argomento della mia tesi di laurea. Una bella idea per i più deboli, pertanto, ma a quale prezzo?