domenica 16 novembre 2014

La loggia P2 credeva nella manipolazione del cervello?


E' quanto emerge dopo la morte di Fabrizio Trecca, che si è spento pochi giorni fa a 74 anni. Era medico, conduttore televisivo, ma soprattutto, come ha sottolineato Il fatto quotidiano, un importante membro della Loggia P2 di Licio Gelli. Trecca è stato inoltre uno scrittore di film per la televisione. Uno in particolare, Gamma, è sconcertante. Trecca lo ha scritto alla metà degli anni '70, ambientandolo nel futuro. In questa pellicola il futuro era per lui un luogo in cui avrebbe dovuto vincere la scienza, con i suoi esperimenti, e la giustizia, con il controllo del pensiero durante gli interrogatori. Una perfetta macchina giudiziaria, capace di condannare in modo inequivocabile. Ma anche di fermarsi di fronte a un errore evidente, oppure alla bravura degli avvocati. Nessun pentimento avrebbe alleviato la condanna, ma solo una strenua negazione della colpevolezza.