sabato 23 maggio 2015

L'Isis come Ulisse: rispolvera il cavallo di Troia


Secondo il magazine israeliano Walla, i terroristi dell'Isis (o Isil) sono entrati in questi giorni nella città irachena di Ramadi usando l'inganno. Decine di veicoli blindati hanno marciato nella città con le insegne della polizia irachena. L'esercito della coalizione internazionale non ha avuto il tempo di rendersi conto di ciò che accadeva. Una volta dentro la città, essendo stati tratti in inganno anche tutti gli abitanti, sei kamikaze hanno fatto esplodere delle autobombe provocando un "effetto orribile". L'esercito iracheno è fuggito, mentre i miliziani dell'Isis hanno esposto le loro bandiere sugli uffici governativi. Secondo Walla, questa guerra scaturisce dalla rivalità storica all'interno della religione islamica tra i sunniti (l'Isis) e gli sciiti, di conseguenza si rischia un allargamento del conflitto ad Arabia Saudita (sunnita) e Iran (sciita).