martedì 15 febbraio 2011

La Piovra 3: Dietro la Banca Antinari si nasconde la Banca Privata Italiana?


La piovra 3 ruota attorno alla storia di una banca, la Antinari di Milano, che è nei guai e per salvarsi cerca accordi con i trafficanti turchi di armi che trattano per conto della Mafia. Nella vicenda si inserisce un personaggio chiave anche in seguito, il mafioso Tano Cariddi, il quale però dopo aver ucciso il cattivo Dino Alessi, direttore della Antinari il quale a sua volta aveva freddato il presidente Carlo Antinari che non voleva sottostare a quel gioco sporco, viene fermato nell’operazione di smercio delle armi dal commissario Cattani. E’ molto difficile dire a quale banca sia accostabile la Antinari. Sommando tanti fattori la più vicina a questa storia è quella della Banca Privata Italiana di Michele Sindona. Dino Alessi sarebbe Pier Sandro Magnoni il direttore condannato per la morte di Sindona. Carlo Antinari per quel tentativo di opporsi al traffico di armi può ricordare l’avvocato Ambrosoli morto per mano di un americano mentre curava il lungo fallimento della banca. Giulia Antinari è un personaggio che anche nel film “Cento giorni a Palermo” impersona l’amante del protagonista buono. La piccola Greta Antinari offre uno spunto che riguarda Emanuela Orlandi: entrambe vengono rapite con una BMW del medesimo tipo.  Il trafficante turco Yfter ricorda molto l’attentatore del papa Alì Agca. Infine Nicola Antinari, il padre padrone della banca Antinari: mi fa venire in mente il ruolo che ebbe Enrico Cuccia.