martedì 30 maggio 2017

USA-URSS, la guerra fredda per la pioggia


Ogni volta che sento in televisione il presidente americano, che sia Obama o Trump, invitare i potenti della terra a salvaguardare il clima, provo un senso di impotenza. Non sono in grado, da solo, di smascherare le loro bugie. Come è possibile, mi chiedo, fingere di non sapere che tra i documenti declassificati dalla CIA ne esistono diversi che parlano di una battaglia che Stati Uniti e Unione Sovietica disputarono per il controllo del clima? Il documento veramente sensazionale è un articolo uscito il 21 ottobre 1966 negli Stati Uniti. Si intitolava: “Can communist control weather”, possono i comunisti controllare il tempo. E non c’era il punto di domanda. L’inchiesta era stata condotta da due giornalisti: Robert Allen e Paul Scott, ed era così interessante da essere stata ritagliata ed archiviata dalla CIA. I russi stavano per portare a termine un esperimento per la modifica del clima chiamato: “Elettrificare il mondo”. E’ un po’ il concetto che sentivo nei forum meteorologici italiani alcuni anni fa, quando venivano descritti i movimenti degli anticicloni indotti dai riscaldamenti della stratosfera. Erano provocati dal sole o da esplosioni nucleari? Beh, bisogna cominciare a considerare questa seconda pazzesca ipotesi, perché l’esperimento dei russi sarebbe consistito proprio in questo: in un bombardamento nucleare nello spazio, i cui effetti secondo gli statunitensi sarebbero stati certamente disastrosi.