lunedì 5 giugno 2017

Famoso fotoreporter tra i ricercati dei cecoslovacchi


C’è anche un famoso fotoreporter dell’Unità e del Corriere della Sera tra gli italiani che, insieme a Luigi Ceccobelli di Fratta Todina, furono indagati dai servizi segreti cecoslovacchi perché sospettati di far parte di una rete terroristica (oggi si dice così, no?). Il fotografo è Rodrigo Pais, e non ci possono essere dubbi che l’Stb cercasse proprio lui. In un documento compare un elenco di nomi e cognomi accompagnati dalla data e dal luogo di nascita e dalla località della loro residenza nel 1977, al momento dell’inchiesta. Rodrigo Pais è l’ultimo della lista, preceduto dal commento dell’intelligence: “qualche viaggio a Praga”. Era nato il 28 settembre del 1930 a Roma. Tra i vari servizi che Pais aveva effettuato c’era, secondo quanto riporta l’enciclopedia Treccani, anche un reportage sulla “grande festa del Primo maggio 1968 a Praga con il popolo cecoslovacco stretto intorno ad Alexander Dubček”. Potrebbe essere il motivo per il quale i cecoslovacchi lo avevano inserito tra i sospettati. Ma quale rapporto poteva esserci con Luigi Ceccobelli e i suoi amici umbri, i quali furono accusati dalla signora Barbara Slagorska Berardi di far parte di un nucleo terroristico neofascista? Proprio non si riesce a capirlo. Neanche lo stesso Ceccobelli fornisce una spiegazione all’enigma.