venerdì 13 marzo 2015

SCANDALOSO: "Gladio" spiava tutti gli italiani negli anni '80


E' quanto emerge da un documento parlamentare di 65 pagine che fu consegnato al Presidente del Senato Spadolini il 22 aprile del 1992, pochi giorni prima delle dimissioni anticipate di Cossiga da Presidente della Repubblica e poche settimane prima delle stragi in cui morirono i giudici Falcone e Borsellino. Dal 1977 Gladio si era radicato nell'apparato giudiziario italiano con compiti di spionaggio di soggetti civili. Proprio negli anni del rapimento Moro, del quale ancora si parla in questi giorni sui mass media, della strage di Bologna e di Ustica, vi erano dei militari - sottolineava la relazione - che, mentre lavoravano per contrastare il terrorismo, svolgevano il doppio gioco raccogliendo informazioni. Fin dai primi anni, il Sismi sceglieva a sua discrezione quali cariche dello Stato informare, ma dal 1984 la nota sulla presenza di una struttura segreta venne fatta firmare a quasi tutti i presidenti del Consiglio e ai loro principali Ministri.