domenica 17 novembre 2013

La guerra segreta per il caso Telecom-Serbia


All'interno del Copasir ci fu una diatriba sul caso Telecom-Serbia. Nel documento del 2005 viene scritto che la Commissione Parlamentare aveva avanzato il sospetto, insieme alla stampa italiana, che potessero essere coinvolti nella vicenda Telecom-Serbia anche i Servizi Segreti. La divergenza all'interno del Comitato verteva quindi su questo punto e due erano gli schieramenti: Brutti, Marini e Caldarola votavano per un approfondimento del Comitato con i Servizi Segreti, mentre Giuliano, Cicchitto e Gamba chiedevano che il Comitato si astenesse da ogni iniziativa per non ostacolare il Parlamento. Il presidente Bianco comunque decise di proseguire con le audizioni dei direttori di Sisde e Sismi, i quali negarono l'esistenza di rapporti tra gli indagati e gli stessi Servizi Segreti.