venerdì 29 novembre 2013

Fu Craxi a far processare Antonio Di Pietro


L'ex giudice Antonio Di Pietro fu spiato per diversi anni da uomini corrotti dei Servizi Segreti al servizio di Bettino Craxi. Furono attuate pressioni nei suoi confronti fino a costringerlo a dimettersi dalla magistratura. E' la notizia di attualità che emerge dalla lettura di un documento del Comitato parlamentare sul Segreto di Stato scritto il 26 ottobre del 1995. Questa importante relazione fu redatta sulla base di informazioni acquisite durante la perquisizione dei magistrati nella sede della società "Giovine Italia", che avvenne l'8 luglio 1995. Gli inquirenti scoprirono un carteggio riservato dell'onorevole Bettino Craxi, in cui questi annotava tutti i movimenti dei suoi possibili avversari politici e girarono questo materiale al Comitato. La relazione si conclude così: "E' possibile che settori o singoli uomini degli apparati dello Stato abbiano lavorato per costruire informazioni riservate su Di Pietro e per tenerlo sotto controllo? Il Comitato ritiene che ciò sia verosimile."