martedì 1 settembre 2015

Santa Palazia fu piantonata dopo le bombe del '43


Dopo le bombe degli "Alleati", il rifugio delle carceri di Ancona, pieno di corpi non sepolti, fu presidiato dai militari nazi-fascisti. Sono notizie che emergono dai fascicoli processuali. Nell'aprile del 1944 due giovani vennero arrestati, perché accusati di aver asportato dei rotoli di stoffa dai magazzini delle carceri. A. P. e M. G. videro dei militi fascisti che in via Fanti caricavano su un camion delle stoffe e chiesero se gli ne avrebbero venduta qualcuna. I militi risposero arrestandoli, scoprendo solo in un secondo momento che i due avevano asportato della merce dai magazzini di Santa Palazia. M. G., per paura che i genitori si arrabbiassero, fuggì, e fu ripreso poco dopo. Il processo, pur essendo nato per iniziativa delle camicie nere, proseguì nel dopoguerra. Il 10 maggio del 1948 il Giudice Istruttore assolse A. P. e M. G. per mancanza di prove. Ma cosa trasportavano quei militari fascisti e perché si innervosirono quando i due giovani si avvicinarono?