mercoledì 22 febbraio 2017

Il governo Prodi pagò i terroristi ceceni?


Il riscatto di 300mila dollari, di cui parla nel suo libro Paul Klebnikov, fu pagato per tre cooperanti di Intersos? E’ l’ipotesi più probabile che ci è stata suggerita per telefono dal fotografo Mauro Galligani, che venne rapito a sua volta nel febbraio 1997. Galligani ha confermato più o meno la storia che abbiamo letto sulla Stampa. Con dei dettagli in più sulle trattative per liberarlo. Se ne occupò un giornalista italiano, Fausto Biloslavo. E un riscatto, ci riferiamo a Galligani, ci fu. Molto alto. "Lo pagarono davanti a me", ha specificato. Ma non fu il governo italiano. Si parlò come sappiamo anche di Adriano Sofri nel ruolo di mediatore. Su questo tuttavia il fotografo non ha voluto dirci di più. Sofri in realtà partecipò alla liberazione degli altri italiani rapiti, i tre coopoeranti che i ceceni tennero segregati per due mesi nell’autunno del 1996. Li liberarono a fine novembre del 1996. Si chiamavano Sandro Pocaterra, all’epoca 41enne di Ferrara, Giuseppe Valenti, 61 anni di Catania, e Augusto Lombardi, romano di 36 anni.