domenica 5 febbraio 2017

"I terremoti di Ancona? Provocati da esplosioni"


Furono le trivelle dell’ENI a provocare il terremoto di Ancona del 1972? Ci sono scienziati che lo sostengono. E’ la terribile conclusione alla quale giunse un anconetano, Edoardo Boscarato, all’interno di un piccolo libro pubblicato nell’ottobre di quello stesso anno. La prova di un coinvolgimento dell’Ente nazionale, impegnato allora come oggi nella ricerca di idrocarburi nel sottosuolo, consisterebbe nelle dichiarazioni di uno scienziato, tale Bendandi, il quale al giornalista del settimanale ABC Valentini aveva affermato: “I miei strumenti hanno registrato a proposito del terremoto di Ancona, delle scosse del tutto particolari, simili a degli scoppi, come se fosse saltata un mina. Del resto, - proseguì Bendandi - anche quando avvenne il terremoto nel Polesine non si tardò ad appurare che la causa più probabile era l’attività di ricerca nel sottosuolo. Quindi non c’è da meravigliarsi se la stessa cosa è avvenuta ad Ancona”. Per Boscarato questa era la dimostrazione che il sisma che aveva terrorizzato gli abitanti del capoluogo marchigiano non aveva cause naturali.