giovedì 15 dicembre 2016

A Marassi la farsa dei recuperi


La credibilità del calcio italiano è sempre più a rischio. E’ andata in scena sul campo di Marassi, a Genova, l’ennesima farsa dei recuperi. Stavolta è toccato a Genoa e Fiorentina disputare una partita che era stata sospesa per le cosiddette cause di forza maggiore. L’11 settembre 2016 le due squadre erano scese in campo, avevano provato a fronteggiarsi, ma si erano dovute arrendere alla pioggia dopo meno di mezzora. Per la precisione erano passati 28 minuti al momento del triplice fischio del direttore di gara, e il risultato era di zero a zero. Arbitrava Banti. C’erano scappati due ammoniti, uno per parte. Questa sera la gara è stata recuperata. I nostri dirigenti testardi come i muli hanno fissato il fischio d’inizio sul 28esimo del primo tempo. La gara deve continuare, a tutti i costi. Ma con quali giocatori? Da quel giorno di settembre tante cose sono cambiate: nuovi infortunati, giocatori fuori forma, nuovi capricci degli allenatori. E un altro arbitro. Fortuna che il mercato di gennaio ancora non è scattato. Perché come era prevedibile gli allenatori hanno stravolto le formazioni. Gli allenatori, evidentemente autorizzati così dal direttore di gara, hanno proceduto durante la partita ad altre tre sostituzioni per parte. E così il conto salirebbe a sette-otto cambi per ciascuna formazione nella stessa partita.