domenica 10 gennaio 2016

Ancona, ritrovo abituale per gli incontri dei servizi segreti?


Ancona è stata per anni il luogo segreto in cui servizi deviati, brigatisti e uomini del KGB si incontravano per le loro trame occulte? La notizia di un contatto tra brigatisti e servizi segreti sovietici uscì su La Stampa il 4 maggio 1983, e poi il 4 settembre 1986. Il pentito Roberto Buzzatti disse di aver visto Senzani (e non Gidoni come scrisse Mattei nel 1984) parlottare alla stazione di Ancona con un esponente del KGB. Accadde l'8 giugno 1981, prima del rapimento Peci. Poi nel 1986 precisò che questo uomo del KGB era, "impicciato con i servizi segreti italiani". Aveva informato Senzani sui BR "sorvegliati" dalla polizia e sulle spie della Cia nella Nato. Avrebbe pure indicato a Senzani una persona informata sulla strage di Bologna del 1980, che Senzani avrebbe voluto rapire per farla parlare. Gidoni è comunque coinvolto: Buzzatti raccontò nel 1986 di aver ricevuto una sua telefonata con cui gli raccomandava di dire a Senzani che Santini, ossia l'agente del KGB, quel giorno del 1981 lo aspettava alla stazione di Ancona. Si può ipotizzare che Ancona fosse per loro un ritrovo abituale dagli anni '60? Secondo me sì. Infatti la frase "incontrammo ad Ancona in borghese" fu l'oggetto degli omissis di Aldo Moro sul rapporto Manes relativo al golpe De Lorenzo. La verità fu svelata solo dopo la caduta del muro di Berlino.