domenica 10 gennaio 2016

Il "Papago" delle BR era il cargo russo di cui si parlò nel 1984?


Il cargo russo che sostava ad Ancona mentre G.G. spiava i tunnel del Conero è in realtà il famoso "Papago" delle BR? Nell'articolo di Alfredo Mattei uscito sul Carlino nel 1984 sta scritto che ad Ancona era attraccato un cargo "russo" che destava sospetti di un interesse nemico per la base del Conero. Questo cargo russo potrebbe coincidere con il "Papago" delle BR, un'imbarcazione della quale si è parlato molto. Se n'è occupato recentemente Giorgio Guidelli, che è uno studioso delle BR anconetane. Su La Stampa emerse nel periodo del processo Peci (1986) che il "Papago" era un'imbarcazione di proprietà del brigatista Massimo Gidoni ed era attraccata ad Ancona vicino alla Mole Vanvitelliana. Era stata utilizzata per compiere un viaggio dal Medio Oriente a Mestre per trasportare armi molto potenti, anche missili terra-aria, che le BR avevano acquistato dai palestinesi dell'Olp. Tutto ruota intorno alla base del Conero, ma emergono da questi articoli solo altri sospetti. Durante il processo Peci l'ex vice-questore di Genova Arrigo Molinari disse mentre deponeva che la sua macchina era finita fuori strada a Loreto, per un malfunzionamento dei freni. L'ex vicequestore parlò di un attentato, che getta qualche ombra anche su un altro incidente, avvenuto qualche anno prima, in cui perse la vita il caporedattore del Resto del Carlino di Ancona, che era appunto il giornale di Alfredo Mattei.