sabato 24 settembre 2016

Dal 2002 a oggi un’inflazione virtuale?


Rapportando i debiti pubblici dei tempi della Lira all'agosto 2016 si può veramente sapere se i governi recenti, con l'Euro, hanno ridotto il deficit? Me lo sono chiesto dopo aver scoperto che Berlusconi nel 2003, secondo quei calcoli, avrebbe abbassato il debito pubblico rispetto ai tempi di D’Alema (con le Lire). Mi è sembrato strano e così mi sono ricordato che in Italia, come avevo sostenuto più volte, dal 2002 non si è più tenuto conto dell'andamento della moneta, gestita ormai a Berlino, bensì il calcolo del costo della vita si è basato solo sui rincari arbitrari dei beni. Ce li ricordiamo i costi raddoppiati dagli esercenti il giorno dopo l’introduzione della moneta unica? Questi mi fanno pensare che il confronto potrebbe essere alterato. Allora ho deciso di rifare i calcoli confrontando le cifre in Lire con l'ultimo cambio disponibile, del gennaio 2002. Le cose andrebbero in modo diverso. Il milione di miliardi di lire di De Mita del settembre 1988 scenderebbe a 864 miliardi (e rotti) di euro, non più 1093. Il milione e 829 mila 658 miliardi di lire del settembre 1994 di Berlusconi scenderebbe a 1.153 miliardi (dai 1466) di euro. La cifra del 1997 di 2.204.903 miliardi di lire scenderebbe a 1.261 miliardi di euro circa (dai 1596 del precedente calcolo), mentre il debito del governo D'Alema, che sembrava mostruoso nel 2000, con 2.478.762 miliardi di lire, scenderebbe se rapportato con il 2002 a 1.340 miliardi e non sarebbe più di quasi 1700 miliardi. Resterebbero quasi inalterate solo le differenze tra le varie somme. A questo punto la discesa del governo Berlusconi due e tre, con l'euro, rimarrebbe confinata a 30 miliardi di euro, quando scese dai 1410 miliardi della sua stessa gestione nel settembre 2003 ai 1380 del dicembre 2003 (il debito del governo D'Alema rapportato al 2003 sarebbe sempre un po’ più alto, ma non superiore ai 1400 miliardi). Il debito statale risalirebbe quindi ai 1580 del 2005-06, sempre con il berlusca in sella. Anche i debiti dei tempi più remoti verrebbero rivisti al ribasso. I 4451 miliardi di lire del 1956 equivarrebbero a 53 miliardi di euro del 2002 e non a 67 miliardi del 2016, mentre i 26 mila miliardi di lire del 1972 scalerebbero a 163 miliardi di euro del 2002 anziché 206 di oggi.