sabato 29 agosto 2015

“Astagno-Rupi 29 settembre”, la galleria ricomparsa


Un ritrovamento misterioso, avvenuto nel 2003, durante la costruzione della galleria San Martino di Ancona, dimostra che i numerosi rifugi della seconda guerra mondiale non furono tutti smantellati. Il 4 agosto del 2003 raccontai, dalle colonne di un quotidiano molto noto, che durante i lavori di scavo della galleria gli operai avevano trovato, per sbaglio, un vecchio cunicolo. Parliamo del centro storico di Ancona. Il cunicolo portava verso la zona dell'attuale Jolly Hotel. E lo avevano subito rimurato. Facendo delle verifiche con Google Maps ho constatato che quel cunicolo corrisponde sicuramente al rifugio antiaereo noto col nome di "Astagno-Rupi 29 settembre". Fu costruito dalla ditta "an. muratori cementisti ex combattenti", ed era costato al comune di Ancona la bellezza di 932 mila 978 lire e 09 centesimi, di cui 710 mila lire già pagate in anticipo. Collegava via Astagno con via Rupi 29 settembre ed era una diramazione del più noto rifugio San Martino, il quale oggi, trasformato in una galleria per le auto, collega il quartiere degli Archi con piazza Pertini. Nel dopoguerra il San Martino era stato ridotto a magazzino per una falegnameria.