mercoledì 15 giugno 2016

«Comdata? Ha requisiti aberranti»


«Comdata? Ha requisiti aberranti». Ecco i commenti che si leggono su un forum rumeno a proposito di una delle aziende più discusse del momento, Comdata Care, che gestisce alcuni servizi commerciali di Vodafone. I malcontenti italiani sono legati come sappiamo ai licenziamenti. E c'è la speranza, lasciata aperta dai giornali, che tutto possa risolversi. Ma è guardando queste aziende con gli occhi degli stranieri, nei paesi in cui queste ditte sono andate ad aprire stabilimenti, che si scopre la verità. «Salari bassi, forte stress, requisiti aberranti.» Il sito è undelucram.ro e a parlare sono i dipendenti, in forma anonima, con dei nickname. Tutti sconsigliano di lavorare per Comdata, che in Romania si chiama Comdata Service. Mi hanno colpito alcune frasi, che più o meno nella traduzione di Google suonano così: «Siamo umiliati come in un match di calcio tra Milan e Farul Constanta». Nel senso che è umiliante essere maltrattati da stranieri nel proprio paese. Oppure hanno commentato: «Vengono create gelosie tra dipendenti, il team leader ha delle preferenze, quindi attenzione se siete nuovi», «i buoni vengono dati a seconda di quanto sei 'amichevole' con le autorità di vigilanza e da quanti anni sei nella compagnia.» Un altro scrive: «I salari sono bassi, se si considera che in Italia prendono 5-6 volte di più. I programmi sono vecchi - prosegue parlando forse dei prodotti messi in vendita da Comdata - e quindi è difficile realizzare l'obiettivo per ottenere premi di risultato.» Poi mi piace questo commento: «Gli stipendi sono pagati sulla carta, ma non nella tua mano», il che vuol dire - spiega il dipendente - che ciò che c'è in busta paga non sempre viene corrisposto dall'azienda. Un forumista scrive questo consiglio: «Se si dispone di nervi saldi e di resistenza (e il lavoro di ufficio può essere faticoso, alcuni sono morti, se non lo sai) allora Comdata può essere un'opzione per un lavoro temporaneo.» Altrimenti - conclude - è meglio fare il cameriere, «i redditi sono più alti e compensano lo sforzo fisico.»