venerdì 13 novembre 2015

Base Conero, nel 1971 il Carlino la citò in un titolo


Il Resto del Carlino il 4 ottobre del 1971 parlò del Monte Conero. Lo fece addirittura nel catenaccio del titolo sulla spia di Monfalcone, C. B., la quale aveva rubato lo schema degli impianti radar "di Monte Conero" per venderlo all'Egitto. Quel giorno B. veniva rinviato a giudizio dal giudice istruttore Antonio Alibrandi, poi molto discusso per la sua appartenenza all'estrema destra e per le accuse di Jannuzzi di aver pilotato il processo Anas. La notizia, partita da Roma e non da Ancona, uscì in modo molto simile in parecchi quotidiani nazionali. Emerge comunque un particolare nuovo. Solo due mesi prima, il 2 agosto del 1971, quando il PM Mario Bruno aveva richiesto l'incriminazione della spia, su alcuni giornali si parlò di un altro giudice istruttore, Eugenio Fusco. E fu così anche nel 1973 al momento della sentenza di condanna a 11 anni. E' quindi possibile che Alibrandi fu chiamato solo temporaneamente per le sue competenze in ambito spionistico-militare.