sabato 14 novembre 2015

E intanto il Conero diventa il Vietnam?


Preoccupa ciò che succede nel monte Conero, che nella sua versione militaresca fa capolino in cronaca, e spaventa, solo quando un malcapitato si fa arrestare. In quei casi scopriamo che sotto cinghiali, alberelli e uccellini c'è il Vietnam. Sì, c'è il Vietnam, cari signori. I militari secondo un noto giornalista italiano che scrive contro la camorra avrebbero la licenza di "sparare a vista" su chi entrasse nella base. Dobbiamo accettare un'assurdità simile? L'ultima presunta spia è questo videoamatore di Castelfidardo, Montesi, il quale in uno dei più recenti video ha ripreso dei furgoni che, forse, portavano da mangiare ai militari del Conero. Ma possibile che dei militari seri non abbiano una fureria, ossia una cucina con dei militari cuochi, e si facciano portare le vivande da sconosciuti? Mi sembra strano. Ma poco credibile è lo stesso videoamatore quando sostiene di essere stato processato e minacciato dai servizi segreti. Pare che la porta d'accesso al lunghissimo tunnel abbandonato sia stata murata e che sopra, ma solo ora, vi sia un cartello militare. Come mai allora sul sito Vivereancona, che fa pubblicità al comune dorico, è ancora presente una foto dell'8 maggio 2012 che ritrae l'interno del tunnel ripreso dal Montesi e poi censurato?