mercoledì 5 ottobre 2016

Un misterioso impiegato dell’ENI


Un impiegato dell’Eni fu indagato dal servizio segreto di Praga il 26 luglio del 1978. Si tratta di Claudio Avvisati, classe 1953 quindi all’epoca venticinquenne, romano, ex militante di “Potere operaio”, che era stato arrestato pochi giorni prima dalla polizia italiana. L’accusa era di aver partecipato al rapimento dell’onorevole Moro, dunque di essere uno di quei professionisti che, secondo gli articoli della Stampa di allora, con armi sovietiche e cecoslovacche avevano sterminato la scorta. Mi sono chiesto subito chi fosse questo personaggio, sul quale i servizi cechi avevano trovato nel loro archivio delle segnalazioni, e non sono così convinto che fossero più indiscriminate e frequenti delle nostre. Leggendo qua e là gli articoli italiani d’archivio si potrebbe considerare Avvisati una meteora delle indagini sul rapimento Moro. Accusato di essere addirittura uno dei leader delle Brigate Rosse, fu subito scarcerato. Dovrei a questo punto garantirgli il diritto all’oblio, tuttavia ho notato che sul sito dello scrittore Erri De Luca sono state pubblicate alcune vecchie pagine del giornale di Lotta Continua, proprio dei giorni in cui Avvisati si trovava in carcere. Ma non ne ho capito la ragione. Si tratta forse di una protesta, come quella dell’organo di Lotta Continua, contro la repressione dura attuata dallo Stato nel 1978? Devo a questo punto aggiungere i dettagli che ho reperito nei documenti dell’STB. Claudio Avvisati era stato a Praga tra il 17 e il 20 marzo del 1978 e sembra di capire che alloggiò in un albergo. Aveva chiesto un visto turistico, e presentato alla dogana il suo passaporto. L’STB riuscì misteriosamente a fotografare e inserire nel fascicolo un altro documento con scritte in lingua ceca e timbri della polizia. Il fatto che un indagato delle BR fosse partito per Praga il giorno dopo il rapimento di via Fani poteva giustificare dei sospetti. Tuttavia, a una sommaria analisi del dossier ceco sulle BR, queste indagini non ebbero un seguito.