mercoledì 5 ottobre 2016

L’estrema sinistra cercò appoggio a Praga


Pochi giorni dopo la morte di Aldo Moro avvennero dei contatti tra l’estremismo italiano di sinistra e l’STB. E’ questa, a grandi linee, l’evoluzione dell’indagine dei servizi segreti cecoslovacchi sul terrorismo italiano che emerge da una traduzione approssimativa di alcune relazioni. C’è un uomo chiave in questi giorni, siamo a giugno del 1978: si tratta di Guido Campanelli. La situazione è questa. Campanelli, un ex partigiano del PCI che si allontanò dalla sinistra parlamentare per dissidi sui patti lateranensi, decide di contattare i membri dell’STB, i quali in un rapporto dell’11 giugno 1978 raccontano in prima persona le loro impressioni. Campanelli chiede sostegno ai cecoslovacchi, perché non crede nella politica del PCI. Vorrebbe chiarezza sulla situazione nel mondo sovietico, su cui i quotidiani comunisti sembra che non siano attendibili. Non vuole discussioni accademiche e ideologiche, ma un confronto sui servizi assistenziali per la gente: le pensioni, la sanità. L’agente dell’STB risponde che i loro interlocutori sono nel PCI. Un dialogo con i partiti estremisti, come il suo "La resistenza continua", potrebbe influenzare negativamente le relazioni diplomatiche. Inoltre teme che nella sinistra extra-parlamentare vi sia il maoismo. Il dialogo prosegue. Campanelli ribatte che il maoismo è una diretta conseguenza della politica del PCI, lontana dalle esigenze concrete dei giovani, che “non dà speranze di costruzione del socialismo”. L’agente ceco consiglia di proseguire nel contatto. Campanelli potrebbe risultare utile nella diffusione di materiale “promozionale”, anche se l’esempio da dare agli italiani non andrebbe limitato alla sola Cecoslovacchia, ma allargato al mondo sovietico. Per valutare l’attendibilità dell’italiano viene riportata la sua biografia completa, ma pochi giorni dopo avviene un fatto inatteso. La polizia italiana il 14 luglio 1978 arresta Guido Campanelli perché sospetta che faccia parte delle Brigate Rosse che uccisero Moro. L’STB deve quindi aggiornare la relazione dell’11 giugno con una postilla. Alla fine del processo italiano, nel 1980, Campanelli verrà assolto.